mercoledì 2 settembre 2009

Revolution with myself

Vado a Este, dove volevo scrivere, ma succede tutt'altro. Succede assolutamente quello che non mi sarei mai aspettato che succedesse. Cioè che io schizzassi, di nuovo. Che mi uscissero in modo improvviso le cose che mi tengo dentro da due-tre anni ormai, ovvero l'essere straniero in casa mia, che purtroppo non è a Este dai miei cari amici gelatai ma a Padova, neanche a Noventa, a Padova, davanti a un'ospedale e praticamente in mezzo ad una delle strade più trafficate di questa città grigia. E' un momento in cui forse devo incamerare esperienza, prima di scrivere: penso di aver compreso ormai che devo cambiare il finale, troppo roseo e fighetto, e mettere il tutto al tempo presente. Ma adesso non ce la faccio a scrivere.
Stare a Este è stupendo, prima di tutto perché lì non ho bisogno di guardare internet e leggere giornali e guardare se ho ricevuto sms sul cellulare. Se voglio posso prendere il motorino e fare il giro del Parco Regionale dei Colli Euganei, e ti assicuro che è emozionante. Ti immagini fermarsi all'ombra di un qualche pioppo su un colle deciso a caso? Proprio come al Parco Roncajette, solo senza drogati e senza puzza di fogna.
E' stupendo perché quando tornano a casa Sergio e Maria abbiamo conversazioni svasanti, quindi illuminanti.
Alla fine è stupendo perché mi sto rivoluzionando, sto crescendo, nessuna sorpresa, e tra una birra a basso prezzo e un'altra realizzo tutto questo. Al più presto, devo andarmene. Ne va della mia salute mentale, della mia capacità di relazionarmi con le altre persone, e della mia voglia di vivere.
L'ultima sera a Este sto con Vito, caro amico vespista. Con lui faccio tutto il giro dei colli, lui gode di questa inaspettata libertà, io giro ubriaco mentre canto frasi a caso dei Litfiba vecchi. Gli racconto di tutti questi miei svasi, e mi propone un incontro con la madre psichiatra all'ospedale di Este.
Este, Sergio Maria, Vito. Proprio insieme a Vito un anno fa ho scritto una canzone che si intitolava Revolution with myself. Che sia arrivata adesso?

P.S. Gli Oasis sono morti insieme a me, è triste quanto pazzesco. RIP NG.

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