Avevo dimenticato la semplicità di una nottata estiva in cui ci si può piazzare in qualsiasi parcheggio della città, ascoltare la musica ad alto volume, e cantare.
Avevo dimenticato l'esistenza dei momenti. E' stata forse troppo forte ultimamente l'ossessione per la ricerca di prospettive future fisse e stabili.
Ho dimenticato tutto. E stasera l'ho solo rivisto, non che l'abbia vissuto.
Eppure mi son messo a pensare, e nella mia memoria ho trovato estati di anni fa, o anche solo dell'anno scorso, in cui stavo vivendo, e in cui non stavo di cercando la soluzione per vivere.
Non ho ancora capito, forse, se la vita è fatta da momenti o da progetti.
Però, mentre quei due ragazzi dentro la Renault Twingo ascoltavano Sogni di Rock'n'roll di Ligabue, ho avuto i brividi, li ho ammirati e li ho invidiati.
E dire che Ligabue non mi piace neanche.
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